Uno sguardo alla storia ebraica d'Italia.
Sebbene la maggior parte delle persone identifichi l'Italia come il paese più cattolico del mondo, si dice che Roma sia stata la prima città del mondo occidentale ad accogliere una comunità ebraica. Gli ebrei arrivarono come emissari inviati da Giuda Maccabeo nel II secolo a.C. e, nonostante le numerose vicissitudini storiche che ne hanno segnato l'esistenza, la popolazione ebraica continuò a crescere a Roma.
Gli ebrei vissero per 315 anni (dal 1555 al 1870) nel Ghetto di Roma. Durante questo periodo affrontarono condizioni di estrema povertà e sovraffollamento, aggravate dall'aumento costante della popolazione in un'area frequentemente soggetta alle inondazioni causate dalle piene del fiume Tevere.
Il tour inizia presso Ponte Sisto, costruito nel XV secolo durante il pontificato di Papa Sisto IV. Da qui si prosegue verso il pittoresco quartiere di Trastevere. Passeggiando tra le sue strette vie colorate e le sue vivaci piazze, raggiungeremo il cuore del quartiere: Piazza Santa Maria in Trastevere e la sua Basilica, la prima chiesa dedicata alla Vergine Maria, costruita nel IV secolo.
Attraversando l'Isola Tiberina, ci dirigeremo verso il vicino Ghetto Ebraico. Passeggiando tra vicoli e aree pedonali, entreremo in contatto con la storia e la vita quotidiana di una delle più grandi comunità ebraiche d'Europa.
La visita si conclude presso il Museo Ebraico di Roma, riaperto nel 2005 e situato all'interno dell'edificio della Grande Sinagoga. Il museo ospita sette nuove sezioni espositive con magnifici reperti e preziosi documenti che testimoniano oltre 2.000 anni di storia della presenza ebraica a Roma.